Vai al contenuto
Francesco Rapicano

Quel fuoco dentro…

Racconto di una salita Era il 16 Agosto 1998 eravamo con la scuola di alpinismo ad un “accantonamento” di una settimana su roccia in dolomiti. Sotto le pareti del bellissimo Catinaccio dopo cena al rifugio eravamo tutti un po’ brilli e stavamo organizzandoci per le salite dell’indomani. Ci fu un battibecco tra me, nuovo entrato, ed un altro istruttore sulla consultazione di una guida di arrampicata, così abbastanza arrabbiato mi alzai e me ne comprai una identica, mettendomi con attenzione a guardare l’elenco delle vie più belle… e l’occhio mi cadde sulla Steger. Una via classica, storica ricca di significato,… Leggi tutto »Quel fuoco dentro…

Paola Romanucci

Cronaca semi-fedele di un esame IA

Venerdì 12 gennaio, Primo Giorno: la Didattica. Alle pendici del Monte Vettore, i convenuti – Istruttori e Allievi del Centro Sud per una latitudine compresa tra Perugia e Palermo – presagiscono le pessime condizioni di innevamento dal tipo abbronzato con un secchio in mano che sul valico di Forca di Presta urla “cocco, cocco bello”. In compenso, il Rifugio degli Alpini, debitamente prenotato pagato e confermato, è chiuso. Il gruppo si trasferisce in Valle Santa, dove lo Scoglio dell’Aquila è muto testimone di un’epica simulazione di Lotta con l’Alpe: su una lingua di neve opportunamente spalata e ammucchiata lungo un… Leggi tutto »Cronaca semi-fedele di un esame IA

La Scuola di alpinismo e l’arrampicata sportiva

Non è per niente scontato che chi ama andare in montagna desideri pure che altri lo facciano. Non è per niente scontato che chi ha la passione per la scalata desideri insegnare ad altri come si fa. Anzi, tra gli alpinisti, come anche in me stesso, ho spesso notato il desiderio di conservare gelosamente l’abilità di salire le montagne, di preservarla come una preziosa capacità riservata a pochi coraggiosi. Meglio in pochi, non solo perché le montagne e i luoghi d’arrampicata sono più belli quando c’è poca gente, ma anche perché alpinista è una donna o un uomo fuori dal… Leggi tutto »La Scuola di alpinismo e l’arrampicata sportiva

L’ideale della montagna

Sono contento che Tonino mi abbia chiesto di scrivere qualcosa sulla nostra scuola di alpinismo, quella scuola che negli anni settanta/ottanta ha prodotto molto, pur consumandosi in liti e divisioni poi faticosamente ricucite. In fondo mi piace l’idea di fermarmi a riflettere un poco su ciò che quella scuola ha rappresentato per me e per quanti l’hanno conosciuta. Ma più che riflettere ora devo sforzarmi di non annegare nella deriva dei ricordi che, sicuramente, influenzerebbero il mio pensiero… Immancabilmente ingenui, in quegli anni, abbiamo lavorato per trasformare uno strumento tarato per forgiare uomini di montagna in una sorgente di stimoli,… Leggi tutto »L’ideale della montagna

Scripta Manent (articoli in libertà)

  • di

Abbiamo raccolto qui gli articoli scritti da amici, gli argomenti trattati sono molto eterogenei si va dal racconto di scalate (Amurri, Rapicano) a riflessioni personali (Pagnini), dal racconto ironico (P. Romanucci) a quello storico (Maurizio Calibani, Saladini). A voi la scelta e buona lettura. L’ideale della montagna (Stefano Pagnini) La Scuola di alpinismo e l’arrampicata sportiva (Cristian Muscelli) Cronaca semi-fedele di un esame IA (Paola Romanucci) Quel fuoco dentro… (Francesco Rapicano) E quanne? – Antonella (Balerna) Storie dal paradiso (Enrico Vallorani) I miei odori di montagna (Ares Tondi) Agner – (Guido Amurri) Ghiaccio del Sud (Alberico Alesi) Ferie per i… Leggi tutto »Scripta Manent (articoli in libertà)

foto

Palmares (salite di rilievo)

1956 – Tito Zilioli sulla Direttissima al Colletto In questa sezione abbiamo raccolto le prime ascensioni, prime ripetizioni e salite extraeuropee.L’elenco è ancora incompleto e in fase di aggiornamento. L’elenco è formato sulle conoscenze dei compilatori all’ottobre 2008: eventuali aggiunte e/o proposte di rettifica vanno inviate alla Scuola di alpinismo presso la Sezione di Ascoli del CAI. I precedenti Se è vero che nel 1958 ha luogo il primo corso di roccia è altresì ovvio che l’Alpinismo ad Ascoli nasce molto prima, riportiamo di seguito i principali avvenimenti accaduti prima del 1958. 7.1.83: viene fondata la Sezione CAI, presidente dr.… Leggi tutto »Palmares (salite di rilievo)

1976

Diario delle attività

  • di

Di seguito sono elencati tutti i corsi, in ordine cronologico, effettuati dalla Scuola. 1° Corso di roccia autunno 1958 Direttore: Dino Martelli. Istruttori: Maurizio Calibani, Claudio Perini, Pinetta Teodori. Allievi Iscritti 9, tra i quali Giovanni Caraffa, Marco Florio, Vincenzo Giorgioni, Giuseppe Raggi, Francesco Saladini, Pinetta Saladini, Francesco Silvestri. Allievi promossi 4 + 1 con riserva. 2° Corso di roccia 20 ottobre/29 novembre 1959 Direttore: Dino Martelli. Istruttori: Maurizio Calibani, Claudio Perini Aiuto Istruttori: Giuseppe Fanesi, Marco Florio, Giuseppe Raggi, Francesco Saladini. Allievi Iscritti 12, tra i quali Alessio Alesi, Ugo Capponi, Carlo Cecchini, Fausto Faraglia, Luigi Gaspari, Ida Izzi,… Leggi tutto »Diario delle attività

articles

Bollettino sezionale n. 9

Siamo al nono numero del bollettino sezionale

E’ con grande soddisfazione ed entusiasmo che la sezione porta avanti questa esperienza. Anche in questo numero le iniziative più interessanti affrontate e da affrontare all’interno dell’associazione nelle varie commissioni e che vale la pena far conoscere a tutti i soci e non soci.

In questo numero :
– 2010: consuntivo positivo, auspicio per un buon 2011
– “dueruote….quattroparchi”: analisi di un successo
– “Il mio primo quattromila”: relazione sull’attività svolta
– Il convegno regionale di Alpinismo Giovanile tenutosi ad Ascoli
– Diari di Vetta, una nuova rubrica a Radio Ascoli (103,00 mhz)

 

Leggi tutto »Bollettino sezionale n. 9

perini e i fratelli saladini

Claudio Perini

1933 / 2008 Antifascista d’istinto, comunista e libero-pensatore per tradizione di famiglia, sempre fermamente convinto delle proprie ragioni, irridente coi potenti, compagno sincero nel vino ma anche, sono pochi a saperlo, poeta riconosciuto, a suo agio nel mondo ‘bene’ come sulle aie degli anni ’50 alla ‘raccolta del grano’ per il PCI, imprenditore capace, audace, osteggiato, benvoluto dai dipendenti, politico ‘di base’ per tutta la vita, entusiasta e ostinato secondo il miglior costume dei Perini, Claudio è scomparso senza rumore, lui che non era mai stanco di farne per o contro qualche idea o qualcuno o semplicemente per allegria. Alpinista… Leggi tutto »Claudio Perini

achille

Achille Cardarelli

1949 / 2007 Molto spesso oggi non si sente parlare di Alpinisti se non di quelli grandi, famosi, che hanno alle spalle curriculum incredibili, salite difficilissime, spesso ai limiti delle proprie capacità. Ringrazio molto di avere l’opportunità di raccontare di Uno normale, come tutti noi, che non ha mai fatto cose estreme (ma neanche banali) perché ha messo sempre davanti a tutto lo stare insieme agli altri ed il divertirsi. Tutto inizia con le prime esperienze dei campi in montagna organizzati dal parroco del paese. Lì ‘Chille inizia con l’amico Carletto Angelici a fare le prime passeggiate estive e, appena… Leggi tutto »Achille Cardarelli