APPAIO DUNQUE SONO
Che il mondo sia cambiato e stia cambiando velocemente è sotto gli occhi di tutti. Naturalmente per quanto concerne la nostra attività all’interno del CAI, ovvero quella di Istruttori nei corsi di Alpinismo ed Arrampicata Libera, il primo cambiamento evidente è quello dell’ambiente in cui ci muoviamo: la Montagna. I ghiacciai che abbiamo “pestato” sulle Alpi di questo passo saranno un ricordo da rispolverare proiettando delle vecchie diapositive (per i giovani lettori: le diapositive erano i nostri “social”, ovvero un modo per socializzare con amici e conoscenti). Grandi pareti si disgregano sotto l’azione dello scioglimento del permafrost. Insomma l’ambiente in cui dovremmo muoverci è in evoluzione e, nostro malgrado, noi con i nostri corsi e con l’attività personale dobbiamo adattarci.
Ma a cambiare non è solo l’ambiente, ma anche le persone. Ogni generazione è figlia del proprio tempo e quel percorso di crescita (alpinistica), che fino a un quarto di secolo fa, era necessario per poter acquisire conoscenza degli ambienti affrontati, delle tecniche, delle stagioni, insomma il “farsi le ossa” a proprie spese, portava ad acquisire l’esperienza necessaria per affrontare con crescente consapevolezza e sicurezza le salite alpinistiche sui vari terreni. Oggi sembra essere diventato superfluo per la maggioranza dei frequentatori della montagna, naturalmente esclusi i forti di ogni epoca e quindi anche questa. Tutto ciò grazie (?) alle nuove tecnologie. Strumenti che sembrano avere la capacità di risolvere qualsiasi problema, rendere superabile qualsiasi ostacolo, banalizzare qualsiasi itinerario: “tanto ieri sono saliti, è in condizioni, ho letto della salita di due giorni fa, ci sono tutti i tiri, ho visto un video di tutto l’itinerario” e così via. Scendere o rinunciare non è più un’opzione contemplata. Fatte salve le maggiori conoscenze sulle previsioni meteorologiche che sino a trent’anni fa erano appannaggio dei soli alpinisti di punta, ci si affida in maniera totale a degli strumenti che non ci fanno crescere, ma da cui ci facciamo guidare troppo spesso ciecamente.
Tutto sembra facile ed alla portata di tutti, ma purtroppo ad oggi non sembra essere così. Come già accennato le montagne sono un ambiente impegnativo ed ora anche più “in movimento” di prima, quindi non basta avere con sé uno smartphone per avere la certezza che tutto andrà bene. È vero che a volte è importante anche un pizzico di fortuna, ma resta il fatto che, per quanto riguarda l’attività di questa Scuola, noi cercheremo di trasmettere sempre conoscenze aggiornate ed esperienza vissuta sperando di essere niente di più che una molla che spinga le nuove generazioni a ricercare la loro strada nell’Alpinismo.
L’auspicio è che si smetta di salire vie, raggiungere cime unicamente per “postare” al mondo quanto si pensi di essere bravi solo per apparire spesso anche ciò che in realtà non si è. Oggi purtroppo sembra che chi più appare meno sa fare.
Simone Consorti
CORSI 2026
Per le attività 2026 è previsto un corso di ghiaccio avanzato (AG1) rivolto preferibilmente a persone già in possesso di un minimo di esperienza alpinistica, simile a quella acquisita in un corso di alpinismo base (A1). Alle lezioni teoriche in sede si alterneranno le uscite pratiche con la progressione su pendii di neve e ghiaccio con tratti di misto, attraversamento di ghiacciai e realizzazione delle manovre di autosoccorso. Il corso si svolgerà dal 28 febbraio a fine aprile.
In autunno ci sarà l’occasione per nuovi e vecchi Soci di avvicinarsi all’arrampicata libera con un corso base (AL1). Il corso è rivolto a neofiti e a quanti hanno già arrampicato ma preferiscono incrementare la loro conoscenza approcciandosi su itinerari sportivi. Gli obiettivi delle uscite pratiche in falesia e delle lezioni teoriche saranno volte nel radicare la conoscenza tecnica e culturale relativamente alle componenti dell’arrampicata e dell’ambiente in cui si svolge, nello sviluppare le abilità arrampicatorie e nell’apprendere le tecniche base per muoversi consapevolmente in falesia. Il corso si svolgerà dal 9 settembre al 18 ottobre.
Per rimanere aggiornati in merito alle attività della Scuola potete contattarci via email scuoladelpiceno@gmail.com, seguire i profili facebook e instagram “Scuola del Piceno” o ricevere direttamente informazioni presso le Sezioni CAI di Ascoli Piceno, Fermo e San Benedetto del Tronto.
(Quella alpinistica/arrampicatoria/escursionistica è un’attività che presenta dei rischi e chi la pratica se ne assume la piena responsabilità; le Scuole del C.A.I. adottano tutte le misure precauzionali affinché nei vari ambiti si operi con il maggior grado di sicurezza possibile, ma comunque il rischio è sempre presente e non è mai azzerabile)

