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Palmares (salite di rilievo)

1956 – Tito Zilioli sulla Direttissima al Colletto In questa sezione abbiamo raccolto le prime ascensioni, prime ripetizioni e salite extraeuropee.L’elenco è ancora incompleto e in fase di aggiornamento. L’elenco è formato sulle conoscenze dei compilatori all’ottobre 2008: eventuali aggiunte e/o proposte di rettifica vanno inviate alla Scuola di alpinismo presso la Sezione di Ascoli del CAI. I precedenti Se è vero che nel 1958 ha luogo il primo corso di roccia è altresì ovvio che l’Alpinismo ad Ascoli nasce molto prima, riportiamo di seguito i principali avvenimenti accaduti prima del 1958. 7.1.83: viene fondata la Sezione CAI, presidente dr.… Leggi tutto »Palmares (salite di rilievo)

1976

Diario delle attività

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Di seguito sono elencati tutti i corsi, in ordine cronologico, effettuati dalla Scuola. 1° Corso di roccia autunno 1958 Direttore: Dino Martelli. Istruttori: Maurizio Calibani, Claudio Perini, Pinetta Teodori. Allievi Iscritti 9, tra i quali Giovanni Caraffa, Marco Florio, Vincenzo Giorgioni, Giuseppe Raggi, Francesco Saladini, Pinetta Saladini, Francesco Silvestri. Allievi promossi 4 + 1 con riserva. 2° Corso di roccia 20 ottobre/29 novembre 1959 Direttore: Dino Martelli. Istruttori: Maurizio Calibani, Claudio Perini Aiuto Istruttori: Giuseppe Fanesi, Marco Florio, Giuseppe Raggi, Francesco Saladini. Allievi Iscritti 12, tra i quali Alessio Alesi, Ugo Capponi, Carlo Cecchini, Fausto Faraglia, Luigi Gaspari, Ida Izzi,… Leggi tutto »Diario delle attività

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Bollettino sezionale n. 9

Siamo al nono numero del bollettino sezionale

E’ con grande soddisfazione ed entusiasmo che la sezione porta avanti questa esperienza. Anche in questo numero le iniziative più interessanti affrontate e da affrontare all’interno dell’associazione nelle varie commissioni e che vale la pena far conoscere a tutti i soci e non soci.

In questo numero :
– 2010: consuntivo positivo, auspicio per un buon 2011
– “dueruote….quattroparchi”: analisi di un successo
– “Il mio primo quattromila”: relazione sull’attività svolta
– Il convegno regionale di Alpinismo Giovanile tenutosi ad Ascoli
– Diari di Vetta, una nuova rubrica a Radio Ascoli (103,00 mhz)

 

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perini e i fratelli saladini

Claudio Perini

1933 / 2008 Antifascista d’istinto, comunista e libero-pensatore per tradizione di famiglia, sempre fermamente convinto delle proprie ragioni, irridente coi potenti, compagno sincero nel vino ma anche, sono pochi a saperlo, poeta riconosciuto, a suo agio nel mondo ‘bene’ come sulle aie degli anni ’50 alla ‘raccolta del grano’ per il PCI, imprenditore capace, audace, osteggiato, benvoluto dai dipendenti, politico ‘di base’ per tutta la vita, entusiasta e ostinato secondo il miglior costume dei Perini, Claudio è scomparso senza rumore, lui che non era mai stanco di farne per o contro qualche idea o qualcuno o semplicemente per allegria. Alpinista… Leggi tutto »Claudio Perini

achille

Achille Cardarelli

1949 / 2007 Molto spesso oggi non si sente parlare di Alpinisti se non di quelli grandi, famosi, che hanno alle spalle curriculum incredibili, salite difficilissime, spesso ai limiti delle proprie capacità. Ringrazio molto di avere l’opportunità di raccontare di Uno normale, come tutti noi, che non ha mai fatto cose estreme (ma neanche banali) perché ha messo sempre davanti a tutto lo stare insieme agli altri ed il divertirsi. Tutto inizia con le prime esperienze dei campi in montagna organizzati dal parroco del paese. Lì ‘Chille inizia con l’amico Carletto Angelici a fare le prime passeggiate estive e, appena… Leggi tutto »Achille Cardarelli

florio al vettore

Marco Florio

1941 / 2005 Di Marco so i primi anni in montagna, dal 1958 al 1970, poi ci siamo persi di vista. Scrivo di allora perché mi sembra necessario ricordarlo qui con gli altri di Ascoli, lui che per primo ci ha fatto conoscere nell’ambiente alpinistico di mezza Italia. giugno 1959 Chiudo piano la porta, resto impacciato nel corridoio buio sin quando Marco s’affaccia ridendo dalla sua stanza; mi porta a salutare Mariolina, i grandi occhi di bambina brillanti d’eccitazione, i capelli neri arruffati, un sorriso preciso al suo; gli altri fratelli dormono, la madre scola in cucina gli spaghetti aglio-olio-peperoncino-pomodoro… Leggi tutto »Marco Florio

bachetti, fanesi e altri al rifugio

Francesco Bachetti

1948 / 2004 Alza gli occhi dal legno che sta lavorando e ti guarda come da dietro una barriera, non sai se di sofferenza o di sospetto. Comunque il sorriso contorto, a mezzo tra provocazione e richiesta di aiuto, comporta anzitutto questo messaggio: io sono diverso da te. Una volta nello sguardo di Francesco c’erano solo allegria e calore, per gli amici e per le ragazze, un interesse vivo per la cultura politica e le lotte sindacali, una disponibilità infantile ed orgogliosa all’avventura. Ma una volta tutti eravamo diversi. In montagna la sua stagione inizia nel 1965, quando è allievo… Leggi tutto »Francesco Bachetti

tosti e calibani

Giancarlo Tosti

1949 / 2004 Al Gran Sasso, dove arrampica dagli ultimi anni 60, lega il suo nome alla via “Che Guevara” sul versante Nord del Corno Piccolo, salita nel 1968 dietro a Marco Florio, e sui Sibillini alla prima invernale dello spigolo N.E. del monte Bove, in realtà percorso negli stessi giorni del dicembre 1971 da più cordate ignare l’una dell’altra; mentre sui 4000 delle Alpi, che frequenta a più riprese, sale nel 1979 la cresta bianca al Bernina. Nel frattempo, primo ascolano ad andare per tre volte fuori d’Europa con lo scopo di salire montagne, Giancarlo partecipa alla spedizione sezionale… Leggi tutto »Giancarlo Tosti

fanesi

Peppe (Giuseppe) Fanesi

1942 / 2000 Un capo-fila dell’arrampicata ascolana che entra a buon diritto nella storia alpinistica del Gran Sasso. E’ un ragazzo “del popolo” intelligente ed ironico, istintivo, orgoglioso e sincero, dalla incredibile carica umana e vitale. Entrato nell’ENEL come operaio, concilia il lavoro con lo studio conseguendo all’Istituto Industriale E.Fermi il diploma che gli permette di diventare tecnico: ricoprirà tale mansione per tutta la vita. Trovano impiego nell’ENEL anche i nipoti Tito (che abbandonerà l’Ente per diventare Guida alpina) e Guido Ciarma, con i quali Peppe divide la passione per l’alpinismo. Comunista senza tentennamenti, è uno dei militanti più accesi… Leggi tutto »Peppe (Giuseppe) Fanesi

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Tiziano Cantalamessa

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1956 / 1999 Tiziano non è morto in montagna. Anche se caduto da una parete rocciosa nei pressi di Pioraco, lui il 12 maggio 1999 stava lavorando. E questo almeno gli ha risparmiato, da parte dei giornali, quegli odiosissimi titoli tipo “La montagna assassina”, “Tributo di sangue”, e via cazzeggiando. Sarebbe stato il primo a riderne, come abbiamo sempre fatto in altre occasioni. Ed a pensarci bene è consolatorio che uno come lui, con la sua lunghissima attività ai limiti superiori dell’alpinismo, ne sia uscito indenne. Per conto mio l’ho sempre saputo. Sarà che i nostri esordi alpinistici furono dominati… Leggi tutto »Tiziano Cantalamessa