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Monte Piselli: la nostra posizione

Comprensorio sciistico San Giacomo – Monte Piselli: la nostra posizione.

Già un anno fa il Gruppo Regionale delle Marche del Club Alpino Italiano, le Sezioni CAI di Ascoli Piceno e Teramo, Italia Nostra e Legambiente avevano all’unisono evidenziato la necessità di uno studio attento della sostenibilità economica sul lungo termine di qualunque progetto di ampliamento del comprensorio sciistico San Giacomo – Monte Piselli, nel pieno rispetto del Codice degli Appalti. Auspicavamo anche, da parte del CO.TU.GE, il coinvolgimento delle comunità residenti in un confronto partecipato e costruttivo.

A distanza di un anno la situazione appare frustrante, per la mancanza di progressi tangibili e di un confronto condiviso, con una paradossale paralisi della stessa stazione sciistica.

La posizione della Sezione CAI di Ascoli Piceno resta quella di massima apertura a progetti sostenibili, che prevedano la piena riqualificazione degli impianti esistenti, compreso il recupero del campetto didattico e del suo potenziale lavorativo e formativo; la ricostruzione del rifugio Pizi, che potrebbe ospitare attività di vario genere durante tutto l’anno; la valutazione della possibilità di utilizzare bus navetta elettrici per coprire il tratto stradale tra i parcheggi di San Giacomo e di Tre Caciare, previa sistemazione e messa a norma della stessa.

La vecchia cestovia tra San Giacomo e Monte Piselli è parte della nostra memoria collettiva più cara, specie fra quanti sono nati tra gli anni ’50 e ’60. Tuttavia, oggi siamo tutti chiamati a porci in modo lungimirante di fronte alla complessità delle sfide attuali, come i cambiamenti climatici, la sostenibilità ambientale e finanziaria, un’utenza più sensibile e variegata, che comprende a pieno titolo anche le persone con fragilità.

Per questi motivi, gli enti competenti ci troveranno sempre al loro fianco, nell’ideare azioni concrete e responsabili per il rilancio di un comprensorio che, da sempre, tuteliamo come bene comune da tramandare alle future generazioni.

Il Consiglio Direttivo della Sezione di Ascoli Piceno del Club Alpino Italiano