ESCURSIONISMO - MONTE CAPO DI SERRE E MONTE META

Domenica 26 settembre è in programma una tipica escursione da "L'Altro Sentiero", sconosciuta ai più, ma che percorrendola fornirà sensazioni ed emozioni degne delle più belle classiche appenniniche. Andremo nella parte sud orientale della piana di Campo Imperatore, sui rilievi che la separano della Piana del Voltigno: Monte Capo di Serre e Monte Meta. Vi ricordiamo di leggere le Note Operative per i partecipanti e compilare il modulo di autodichiarazione. Per informazioni e prenotazioni 347.9127505

Maggiori informazioni al seguente link: relazione + note operative + autodichiarazione

ALPINISMO GIOVANILE TUTTI AL MARE IN...BIKE

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021

Da Pagliare alla Sentina.... rispolverate le vostre mitiche biciclette!!!

Pedaleremo insieme all'insegna del divertimento.

Maggiori informazioni seguendo il  link alla relazione (contiene anche l'autodichiarazione e le note operative per partecipare)
 

RADUNO REGIONALE CAI MARCHE

Domenica 19 settembre 2021 si svolgerà a Pintura di Bolognola il Quarto Raduno Regionale CAI Marche.

Per partecipare all’uscita escursionistica rivolgersi al Presidente della Sezione CAI di Ascoli Piceno Giovanni Maria Leonardi cell. 3296266800

Per partecipare al all’uscita di Cicloescursionismo rivolgersi a Nicola Santini cell. 3357691213

Maggiori informazioni ai seguenti link:
Relazione escursionismo
Relazione cicloescursionismo
Note operative
Autodichiarazione

RINVIO ESCURSIONE

Si informano i soci che per la concomitanza del "Quarto Raduno Regionale CAI Marche 2021", previsto per domenica 19 settembre 2021, l'escursione "L'Altro Sentiero: escursione sull'Appennino alternativo" è rinviata a domenica 26 settembre 2021.

ACCESSO ALLE SEDI SEZIONALI

Si porta a conoscenza dei Soci che a seguito della comunicazione pervenuta dalla sede centrale e consultabile al seguente link l'accesso alle sedi sezionali "è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19".
 
Grazie a tutti per la collaborazione.

VISSO / CASALE SALIERE (SICAI MTB)

Carissimi tutti,
eccoci pronti a pedalare insieme su una delle tappe marchigiane del SICAI mtb: sabato 11 settembre, andremo a Visso, in luoghi a noi tanto cari e di grande bellezza, nonostante le ferite inferte dal sisma. Ci troveremo a  percorrere un itinerario che, all’andata,  ricalca parzialmente il tracciato SI-C N06-A e al ritorno, quello SI-C N06-B. Il paesaggio, caratterizzato da scenari mozzafiato tipici dell'Appennino tra Marche e Umbria, ci regalerà una giornata indimenticabile: come sempre, trovate tutte le informazioni su www.slowbikeap.it e per le richieste di iscrizione, scriveteci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Un caro saluto dal Gruppo SlowBike

Al seguente link la relazione

ESCURSIONISMO - CRESTA DEL MONTE ROZZA

CRESTA del MONTE ROZZA

Monte di Sevice (2335 m.)

DOMENICA 29 AGOSTO 2021

Dopo la “pausa ferragostana” vi proponiamo una bella cavalcata lungo una panoramica cresta poco frequentata e proprio per questo ancor più piacevole. Saremo nel cuore del Parco Naturale Velino Sirente dove man mano che saliremo potremo godere la vista su valli e cime, lungo un percorso non particolarmente difficile ma che comunque necessita di una buona preparazione fisica sia per dislivello che per lunghezza.

Vi aspettiamo per chiudere in bellezza questo mese di vacanze, sempre nel rispetto delle attuali norme vigenti come da allegati.

Relazione dell'escursione al seguente link

E inoltre link autodichiarazione + note operative

ARQUATA / CASTELLUCCIO DI NORCIA (SICAI MTB)

 

 

 

 

Sabato 28 Agosto 2021 percorreremo fedelmente la tappa  SI-C N02-A del  Sentiero Italia CAI Cicloescursionistico: Arquata del Tronto - Castelluccio di Norcia (e ritorno).

Si tratta di una escursione bellissima, mediamente impegnativa ma comunque accessibile (predisposte sia la semplificazione del percorso di rientro sia una sosta di ristoro presso il  Rifugio Mezzi Litri ).

L'itinerario si snoda nel tipico paesaggio appenninico al confine tra Marche e Umbria; caratterizzato da praterie alternate a faggete di versante che s’impennano in prossimità delle cime e dominato dall’imponente mole del Monte Vettore (2476 m). I Piani di Castelluccio ( Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto) costituiscono il sistema carsico - alluvionale instauratosi sul fondo di un antichissimo lago; secondo per estensione, ma non per incanto, solo a Campo Imperatore nel vicino Abruzzo. Sono anche i luoghi dai quali si propagò la potentissima sequenza sismica che sconvolse e mise a lutto parte significativa del centro Italia giusto cinque anni or sono; Arquata del TrontoCastelluccio di Norcia e
Pretare (che attraverseremo nell’ordine) ne sono tutt’ora sfigurati. Ma visibili sono anche il desiderio ed i tentativi di rinascita; sia dovuti alla tenacia degli abitanti sia ad escursionisti e visitatori che non hanno smesso, nemmeno in tempi difficilissimi, di testimoniare il rapimento per uno dei comprensori naturali più belli e incontaminati di quello che Dante e Petrarca definirono il Bel Paese... il bel paese Ch’Appennin parte, e ’l mar circonda e l’Alpe. 

Un saluto dal Gruppo Slowbike.

Vi aspettiamo!

Per informazioni, iscrizioni e norme anticontagio, leggete con molta attenzione
la relazione pubblicata su  www.caiascoli.it e su   www.slowbikeap.it

Il Coordinatore del Gruppo Cicloescursionistico Slowbike CAI Ascoli Piceno

Nicola Santini 

ESCURSIONISMO NOTTURNA AL MONTE ZAMPA

  

Escursione notturna

Da Isola San Biagio a Monte Zampa

Sabato 7 agosto 2021

Portate con voi: lampada frontale, sacco a pelo e stuoia, giacca a vento, guanti e cappello invernali per passare la notte all’aperto a 1.540 m di altitudine.
Saliremo da Isola San Biagio al Rifugio della Sibilla.
Qui si fa la sosta notturna, cena al sacco e osservazione delle stelle dentro il sacco a pelo dalla balconata del Rifugio della Sibilla.
Alle ore 05:00 partenza per la vetta del Monte Zampa ad ammirare l’alba prevista per le ore 06:02.

Relazione dell'escursione al seguente link

E inoltre link autodichiarazione + note operative

INAUGURAZIONE BIVACCO ZILIOLI

 

INAUGURATO IL BIVACCO ZILIOLI

Domenica primo agosto ha ricevuto la sua inaugurazione ufficiale il nuovo bivacco Zilioli sul Vettore, cima più alta dei monti Sibillini in territorio arquatano.
Nella mattina sul suo panoramico terrazzo è stato tagliato il nastro e sono state scoperte sia la nuova targa che quella originale in travertino, ricollocata sulla spalla di pietra del vecchio bivacco che sorregge il nuovo. Un vento di oltre 100 chilometri orari ha ricordato ai partecipanti l’importanza di un riparo accogliente in uno dei siti più esposti alle intemperie del Centro Italia.
Nel pomeriggio, con tutte le precauzioni sanitarie, la sala polifunzionale di Pretare ha ospitato i protagonisti di una bella impresa collettiva che ha restituito al territorio un bene comune, condensata in un toccante video del fotografo Pierluigi Giorgi. “Lo Zilioli deve diventare un luogo aggregante e generativo, capace di tirare fuori le capacità abilitanti della comunità, che intorno al bivacco si è riunita e messa in gioco”, ha sottolineato Marco Perosa, Direttore area strategia della Fondazione Carisap, capofila del partenariato finanziatore con Avis provinciale e Società Alpinisti Tridentini.
Con la Sezione CAI ascolana, proprietaria del bivacco, e i finanziatori hanno partecipato alla coinvolgente cerimonia anche il Comune di Arquata, la comunanza agraria di Pretare che donó il terreno, la ditta EdilNicoletti di Trento, l’arch. Valeriano Vallesi che ha offerto gratuitamente il progetto e la direzione dei lavori, i professionisti che a vario titolo hanno contribuito, il Soccorso Alpino, la famiglia di Tito Zilioli, giovane alpinista ascolano caduto sul monte Vettore cui il bivacco è dedicato. “Nella mia famiglia era sceso il silenzio sulla morte di Tito” ha detto l’avvocato Tito Zilioli, nipote e omonimo dell’alpinista, dopo aver raggiunto il bivacco con i familiari che hanno donato una targa di ringraziamento.
Restaurata gratuitamente da Irene Maturi della Coobec di Spoleto, è stata anche riconsegnata alla sezione CAI la pergamena che i padri fondatori nascosero nella prima pietra sulla Sella delle Ciaule a 2250 metri di quota, dove mastri muratori arquatani eressero il primo rifugio oltre sessant’anni fa grazie ai fondi raccolti da un comitato promotore ascolano.
“Oggi in questa straordinaria opera corale ci sono il passato il presente e il futuro, le Marche e l’Umbria, l’Abruzzo il Veneto e il Trentino: nel bivacco c’è un po’ di tutti noi” ha commentato commossa la Past President del CAI Ascoli Paola Romanucci, determinata fautrice dell’opera.
La parte invernale del bivacco, a disposizione per emergenze già da gennaio, è molto apprezzata dagli appassionati che vi pernottano nelle stellate notti estive sul monte Vettore. A breve sarà disponibile anche il locale chiuso, su prenotazione tramite piattaforma telematica sul sito www.caiascoli.it

 Foto di Pierluigi Giorgi, diritti riservati.