I PRATI DI TUTTI

I monti Sibillini e il pregio paesaggistico dei prati

Questa che vi raccontiamo oggi è la storia di una comunità che si riprende un bene comune.

Comincia nel lontano 2003, quando un privato fa causa al Comune di Ascoli Piceno per rivendicarsi proprietario di quasi tutti i prati sulla"montagna degli Ascolani", tra Colle san Marco e San Giacomo, sostenendo di averli coltivati da oltre 20 anni.

La causa si trascina per un po’ di anni nel disinteresse dell’Amministrazione e della città: termini che scadono, rinvii, perfino una perizia d’ufficio disastrosa per il Comune. Che rischia di perdere la causa e, con essa, i prati di tutti.

Nel frattempo, il privato continua imperterrito ad arare gli spazi un tempo erbosi che, disseminati di zolle, si fanno impraticabili per le famiglie ascolane e per gli amanti della montagna.Alcuni cartelli che affermano la proprietà pubblica spariscono misteriosamente.

Un giorno, qualcuno nota la comparsa di sbarre metalliche sulle vie di accesso ai prati. E’ la goccia di troppo: la sezione CAI assieme ai circoli di Italia Nostra e Legambiente presentano un esposto. Il Comune esce dal lungo sonno e dispone la rimozione delle sbarre. CAI in testa, le associazioni intervengono nella causa a sostegno del Comune e in difesa dei prati sui quali generazioni di ascolani hanno campeggiato, giocato, camminato, sciato. I prati sui quali acerbi e coraggiosi partigiani hanno combattuto al prezzo della vita, meritando al Comune ascolano la medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana. I prati solcati da una rete di sentieri che una norma proposta dalla nostra Sezione pone sotto la tutela del nuovo piano regolatore.

L’opinione pubblica si sveglia, grazie anche ad una lettera di allarme alle istituzioni locali di cui è primo firmatario l’allora presidente generale del CAI, che"trascina" le firme dei presidenti di Italia Nostra e Legambiente.

Le associazioni sono assistite da un collegio gratuito, che fornisce strumenti di difesa al Comune. Soci e cittadini contribuiscono con foto e racconti intrisi di amore per quei pezzetti di montagna, in cui compaiono bambini, cani, escursionisti.

Insieme, associazioni e Comune convincono il tribunale a disporre una nuova perizia d’ufficio, grazie alla quale saltano finalmente fuori i vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici a tutela dei prati. La sentenza stabilisce pure che coltivare un terreno non basta per diventarne proprietario con l’usucapione, perché il possesso non è esclusivo: nè potrebbe esserlo, se il popolo della montagna frequenta quei terreni da tempo immemore.

I prati che il privato voleva trasformare in "cosa sua" tornano ad essere di tutti, in un territorio che di bellezza ora ha tanto bisogno.

E’ una storia a lieto fine. Ed è vera.

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UNA FIRMA AL CAPO DELLO STATO PER PREVENIRE GLI INCENDI

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In Maiella il Morrone sta andando in cenere, a causa di un mix letale di criminalità e insufficienza dei corpi e dei mezzi antincendio.    Incendi divampano nel Lazio e in altre regioni, distruggendo il nostro patrimonio boschivo. Raccogliamo e rilanciamo la petizione avviata dal nostro Socio Massimiliano Salce, per un intervento del Capo dello Stato di sollecito alle Camere, affinchè adottino mezzi repressivi e preventivi più adeguati.   Ci scrive Massimiliano Salce: Ringrazio tutti voi per quel che potrete fare (fare in termini, ora, solo di prevenzione futura) per la devastazione totale di una montagna "sacra".  Sacra come valore laico e come punto in  comune con la spiritualità di chi crede, come Celestino V che lì dimorò e di chi è agnostico o ateo ed ha in comune il valore della sacralità della natura e dell'ambiente che è vita. Siate sempre vigili anche per le vostre montagne. San Marco, i Sibillini....noi oggi abbiamo perso un intero comprensorio, hanno bruciato tutto ed è stata evidente l'assenza di una azione preventiva. Abbiamo una montagna che ora è spettrale. Solo cenere. Tutto è andato perso ! Fate che non accada da voi. Ve lo chiedo con il cuore. Siate vigili e chiedete prevenzione per tempo !!! Grazie inoltre per esservi riappropriati dei vostri diritti che la Costituzione assicura a tutti noi, dopo il sangue che è costata ! La Costituzione si tiene in vita non celebrandola ma usandola a fondo. Vostro (e onorato di essere socio "abruzzese" presso la vostra sezione). Massimiliano Salce In allegato, il testo della petizione che potete firmare in sede negli orari di apertura.  Non occorre un documento. 

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EMERGENZA E PREVENZIONE.

Esercito a Valle Castellana

In occasione di un'allerta meteo nota da settimane, centinaia di paesi e frazioni in quattro regioni, già colpiti dalla crisi sismica, hanno subito un isolamento inaccettabilmente lungo al buio e al freddo, a causa della letale combinazione di una protratta mancanza di elettricità e dell'interruzione della viabilità principale.

Un sentito ringraziamento va a tutti i soccorritori, professionisti e volontari, che si sono prodigati con grande competenza e generosità nel dare assistenza alla popolazione e che ancora lavorano al ripristino della normalità.  Un plauso doveroso anche all'Esercito Italiano, che in tante situazioni estreme é stato risolutivo, con il numero dei soldati e i mezzi speciali. 

Ma auspichiamo che ci sia presto occasione di ragionare con le istituzioni competenti su emergenza e prevenzione, perchè crediamo fermamente che sia un diritto delle nostre comunità pretendere di non avere bisogno di salvatori, se non per calamità vere; e di non morire mai più di eventi naturali come la neve, la pioggia o il terremoto.

Perché non credo nel CAI dei servizi

Riportiamo l'articolo scritto da Paola Romanucci e pubblicato sul bolg di Alessandro Gogna (banff.it)


Scusandomi per aver trovato solo ora il tempo (ma “è il volontariato, bellezza”), cercherò di spiegare perché non credo al CAI evocato dai documenti congressuali che demanda a un’“azienda profit” di erogare servizi ai soci “e al resto del mondo”.

Perché la montagna non è un servizio essenziale, ma una scelta che è bello lasciare aperta a più opzioni: imparare a frequentarla in modo consapevole e autonomo, da soli o con il CAI, oppure affidarsi a professionisti.

C’è spazio per tutti.

Perché l’obiettivo legittimo di una soggetto professionale che “offre servizi” nell’ambito della montagna è di trarne un giusto profitto.

L’obiettivo di un volontario del CAI è di trasmettere ad altri la propria passione e conoscenza, per il puro gusto di farlo.

Un sapere modesto e limitato, se vogliamo: ma il proprio, non quello di altri.

A piedi, sugli sci, in sella a una bici o in parete, questa è forse la radice più profonda di ogni “volontario della montagna”.

Interporre i professionisti tra la passione dei volontari e i soci finirebbe per essiccare quella radice che ci identifica e ci lega, noi tutti così diversi, dentro lo stesso sodalizio.

E un CAI che scegliesse di “offrire servizi” tramite soggetti professionali sarebbe presto orientato a incontrare sempre di più la “domanda” di montagna “facile e sicura”: ciaspolate, scialpinistiche medio-facili, ferrate; perché no, utilizzo di mezzi di risalita e magari perfino eliski.

Con buona pace del Bidecalogo.

Cena sociale 2015

Cari Soci,

quest'anno la nostra cena sociale si terrà venerdì 11 dicembre, nella Giornata Internazionale della Montagna, sempre al Gazebo Orsini di Venarotta e in forma autogestita, con il solido staff di cucina del Soccorso Alpino (Vittorio Carpani, Anna Poggi, Gabriele Di Buò, Rossana Peroni), diretto dal Capo Chef Vincè Gagliardi, che si produrrà in un imperdibile doppio salto carpiato "Mare&Monti". Sempre secondo tradizione, il servizio di sala sarà affidato alle esperte mani della nostra squadra di camerieri (Mario Castelli, Alfredo Fabiani Franco Laganà, Simonetta Mazzocchi, Rodolfo Terpolilli, Francesco Valente, Alberto Vitelli), sapientemente guidata dal Maitre Marcello Nardoni.

E siccome ci teniamo a valorizzare lo spirito di partecipazione del Sodalizio, anche quest'anno vi invitiamo a dare il vostro personalissimo contributo al menu, in forma di dolci a vostro piacimento, che esporremo sontuosamente sul tavolo a buffet.

La colonna sonora della serata sarà a cura dei Maestri Pierfilippo Melchiorre e Geggè Polloni, cui toccherà anche l'onere di dirigerci nel nostro inno ufficiale La Montanara che, in onore della Giornata Internazionale della Montagna, intoneremo per quanto possibile all'unisono.

Dopo il successo della prima, non poteva mancare la seconda edizione della SchifiLotteria (per novizi e smemorati, Regolamento Ministeriale allegato). Vi invitiamo a conferire gli SchifiPremi in sede per tempo utile (entro venerdì 4 dicembre), ma senza anticipare impropriamente le pulizie di Pasqua: uno SchifiPremio a testa può bastare, abbiamo ancora alcuni scatoloni di ciarp... ehm, di premi dall'anno scorso. E poi, è scientificamente dimostrato che più SchifiPremi tentate di espellere da casa vostra, più cercheranno di rientrarvi.

Prima della cena, Giancarla Rosy Simonetta Nino e Andrea saranno a vostra disposizione per il rinnovo della tessera. Il nostro Programma 2016 sarà lì ad attendervi, fresco di stampa e ricco di novità. E quest'anno potrete acquistare a modico prezzo il calendario 2016 della Sezione, con le foto vincitrici del nostro primo concorso fotografico!

Le quote sociali per il 2016 sono le seguenti:

Soci ordinari: € 45,00

Soci familiari: € 24,00

Soci giovani: € 16,00 (dal secondo socio giovane dello stesso nucleo familiare: € 9,00)

Soci juniores (età compresa fra i 18 e 25 anni) € 23,00

Premio integrativo per l'assicurazione (raddoppio dei massimali): € 3,80.

Dopo anni di invarianza, si è reso inevitabile un piccolo aumento (limitato ai soci ordinari e familiari), a causa del canone di locazione che incombe sulla nostra sede, con i suoi spazi sempre pronti ad accogliervi.

Per partecipare alla cena è INDISPENSABILE effettuare la prenotazione entro venerdì 4 dicembre, termine tassativo (la cena è autogestita e dobbiamo acquistare tutto per tempo). Potete prenotarvi presso la sede, aperta nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 19.00 alle 20.00 (tel.0736-45158), oppure inviando una email di conferma all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Non vi chiediamo di anticipare il pagamento, ma va da sè che la prenotazione comporta anche l’obbligo morale di versare in ogni caso la somma dovuta: che per menu, servizio e spettacolo (quello involontario è compreso) ammonta ad appena 18 euro per i soci e 20 euro per i non soci.

Vi aspettiamo in tanti, con parenti e amici! E potrete raccontare ai nipotini (almeno quelli che non saranno lì a rotolarsi sul pavimento): Io c'ero.

A voi e ai vostri cari, i più cari Auguri per le prossime festività e per un 2016 più bello e più sereno per tutti, in montagna e non solo.

Il Presidente
Paola Romanucci

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Auguri 2015

Cari Soci e Amici,

il 2015 è alle porte e noi lo festeggiamo regalandovi un Programma pieno di intriganti iniziative, a piedi e sugli sci, in parete o in bici, ciaspolando su neve o calandosi in grotta. Ma ci sono anche conferenze, giornate della solidarietà e tante novità.
Perchè andare in montagna è bello, ma condividere la montagna con gli amici è bellissimo, e ci aiuta a vivere meglio. E noi del CAI, questo, lo sappiamo bene.
La nostra vera forza siete voi, con la vostra passione e la vostra partecipazione: per questo è importante iscriversi al CAI o rinnovare la tessera con il bollino 2015, che include sia la polizza valida per l'attività sociale, sia la polizza per il soccorso alpino, valevole in Europa anche per attività personale. Le quote di iscrizione per il 2015 sono le seguenti: soci ordinari €43, soci familiari (componenti conviventi della famiglia del socio ordinario) €23, soci giovani (minori di 18 anni) €16, con la novità dei soci Juniores (dai 18 ai 25 anni, anche se non familiari conviventi) che pagano soltanto €23 !
Chi vuole, all'atto dell'iscrizione può raddoppiare i massimali della polizza con una quota integrativa di €3,80.
Per il rinnovo delle tessere e per le nuove iscrizioni, vostre e dei vostri cari, vi aspettiamo in sede lunedì 29 dicembre dalle ore 19 alle ore 20. Dopo il 6 gennaio, come sempre, troverete la nostra sede aperta ogni mercoledì e venerdì dalle h19 alle h20.
Con l'occasione del nuovo bollino, potrete ritirare la copia cartacea del Programma 2015, quest'anno in rosso natalizio (ma potete sfogliarlo anche sul nostro sito PROGRAMMA 2015).

Ai Soci e agli Amici della Sezione CAI di Ascoli, gli Auguri miei e del Consiglio Direttivo per un sereno Natale e per un Nuovo Anno pieno di soddisfazioni. In montagna... e non solo.

Paola Romanucci

Guida escursionistica "Salaria quattro regioni senza confini"

La guida escursionistica a piedi ed in mtb "Salaria quattro regioni senza confini" è disponibile presso la Segreteria. Prezzo di copertina € 19,00 - prezzo per i soci CAI € 15,00

Nata nell’ambito delle manifestazioni per il 150° del Club Alpino Italiano, la guida costituisce un utile strumento per l’escursionista a piedi ed in mountain bike che, sulle orme dei viaggiatori di un tempo, desidera scoprire il ricco patrimonio di storia, arte e natura di quella parte dell’Appennino Centrale dove si toccano quattro regioni italiane: Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Iscrizioni e quote associative 2014

Quote associative 2014:

Soci Ordinari € 42,00

Soci Familiari * € 23,00

Soci Giovani * € 16,00 (Dal secondo socio giovane dello stesso nucleo familiare: € 9,00)

Tessera € 5,00

* Sono Soci Familiari i componenti della famiglia del Socio ordinario e con esso conviventi;

* Soci Giovani sono i minori di anni 18.

Il mancato rinnovo entro il 31 marzo 2014 comporterà la perdita al diritto della copertura assicurativa e l’invio delle riviste sociali che riprenderanno solo dopo che verrà regolarizzata la propria posizione sociale.

Per associarsi è necessario passare in sede nelle serate di apertura (mercoledì o venerdì dalle 19 alle 20)

I rinnovi all'associazione potranno essere effettuati solo presso la sede negli orari di apertura

Gemellaggio CAI Ascoli-DAV Trier

26-30 giugno 2014

Per il prossimo anno la Sezione sta predisponendo una visita a Trier (Treviri), città gemellata con Ascoli dal lontano 1958. Il viaggio avverrà nel periodo 26-30 giugno 2014, in occasione della Altstadtfest, la festa della città in onore del patrono S. Pietro, momento suggestivo nel quale Trier offre tantissimi spettacoli musicali in ogni angolo della città. Il programma in fase di predisposizione prevede visite guidate in città e nel territorio con escursioni a piedi ed in bici organizzate insieme alla Sezione del Club Alpino di Trier. Per illustrare il programma dell’iniziativa e le modalità di partecipazione, si terrà un apposito incontro in sede mercoledì 23 ottobre alle ore 18,30. Un così largo anticipo rispetto la data dell’iniziativa è motivato dal fatto che occorrerà prenotare per tempo la struttura alberghiera, in quanto l’Altstadtfest è molto seguito ed apprezzato e si svolge in una importante città turistica, ricca di monumenti romani (è stata capitale imperiale), medievali e barocchi.

Devolvi il 5 per mille a favore della nostra Sezione

La nostra Sezione, nella veste di organizzazione di volontariato iscritta nel Registro Regionale nel settore ambientale, è un soggetto destinatario del cinque per mille per l’esercizio finanziario 2013. Pertanto, se vuoi contribuire al sostegno delle attività sociali proposte dalla nostra Sezione, puoi devolvere il 5 per mille alla nostra Sezione: basterà apporre la firma ed indicare il codice fiscale 92000570447 del Club Alpino Italiano Sezione di Ascoli Piceno negli spazi previsti nei modelli della dichiarazione dei redditi.