Pubblicazioni edite dalla sezione

Guida dei Monti Sibillini

Alpinismo Piceno

Volume sui monti Sibillini edito nel 1983 e curato da Alberico Alesi e Maurizio Calibani.

Guida completa che comprende: escursionismo, alpinismo, salite su ghiaccio, scialpinismo e fondo escursionismo.

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Alpinismo Piceno

50 anni di Scuola di Alpinismo - 20 anni di Scuola di Scialpinismo

Alpinismo Piceno

Questo volume è stato realizzato per l'anniversario delle due scuole della sezione, la Scuola di Alpinisno e Arrampicata Libera del Piceno che festeggia i suoi 50 anni di attività e la Scuola di Scialpinismo del Piceno che ne festeggia 20.

Il libro è composto da vari capitoli, dalla storia agli eventi principali delle scuole, dall'elenco dei corsi e degli allievi agli articoli scritti dai soci, dalla rassegna fotografica alle schede biografiche degli alpinisti.

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Monte Ceresa

Guida e carta escursionistica con itinerari di mountain bike,(scala 1:25.000), 18,00 euro, Spese di spedizione: 6,00 euro

Monte Ceresa guida e carta escursionistica

L'area del Monte Ceresa è una vasta zona montuosa di elevato interesse naturalistico e culturale, posta fra due parchi nazionali: quello dei Monti Sibillini e quello del Gran Sasso e Monti della Laga, e fra due fiumi: il Tronto e il Fluvione. Ha un'estensione di circa 120 Kmq e la sua cima più alta, il Monte Ceresa, misura 1.494 m. Questo territorio è abitato dall'uomo da secoli; per questo è ricco di sentieri. Su di essi una volta si muovevano la vita e le comunicazioni; oggi, quelli che la natura non ha ancora completamente riassorbito, costituiscono la rete sentieristica che questo libro descrive e propone agli escursionisti che sanno apprezzare la riscoperta di luoghi dove la presenza dell'uomo e del suo lavoro è stata forte per secoli. 17 itinerari escursionistici, 7 anelli per mountain bike, immagini fotografiche, note storiche e informazioni naturalistiche esaurienti. Con questo lavoro il Club Alpino Italiano di Ascoli Piceno, grazie alla fattiva collaborazione dell'Amministrazione Provinciale e della Fondazione CARISAP di Ascoli Piceno, è in grado di offrire un nuovo spazio di cultura, di natura e di avventura. Uno spazio fatto di "paesi verticali" fusi con le balze rocciose, antiche chiese dai portali istoriati, canyon nascosti nel verde, creste vertiginose e panoramiche, castagneti centenari, pareti rocciose abitate dai rapaci.

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Piceno verticale

Personaggi e luoghi dell'arrampicata libera ascolana, a cura di Marco Nardi, 10,00 euro, spese di spedizione 6,00 euro

Piceno verticale

C'è, nella frenetica attività che il quotidiano ci impone, una facilità a dimenticarsi, quasi un perdersi dietro idoli e miti che non ci appartengono. E' evidente che il "cuore" dell'uomo è fatto per altro. L'arrampicata non è la risposta esaustiva a questo desiderio di felicità così innato in ciascuno di noi, ma è certo che una giornata passata in punta di pedule, sospesi fra terra e cielo, nei soleggiati meriggi ascolani, ha il potere di liberare la mente e il cuore e di farci riappropriare - almeno per qualche attimo - della fantastica avventura della vita. Sarà per questo - e per mille altri motivi ancora - che, appena "staccato" dal lavoro, si corre su quel fazzoletto di terra e travertino che chiamiamo Rosara, a cullarci nell'aria calda del tramonto, magari solo per vedere se c'è qualcuno o per acciaiarci gli avambracci nel solito traverso, sempre più "unto" ma sempre più nostro. Quando ci distendiamo ad afferrare quella presa, con il destro in bloccaggio ed il piede in appoggio, e scarichiamo quel po' di adrenalina che solo un mese prima ci paralizzava, ci sentiamo un pizzico più liberi: sicuramente felici. Buon arrampicata a tutti!


Sentiero della memoria

A cura di William Scalabroni

Sentiero della memoria

Dedicato a tutti i Partigiani che sui sentieri di montagna hanno sacrificato la loro vita, per la libertà. Il volume racconta e illustra il sentiero dedicato alla memoria dei partigiani nella zona del Colle San Marco.

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Questo è mio!... e ... C’era una volta un sentiero di montagna

A cura di William Scalabroni

questo e mio

Racconto di William Scalabroni. Racconto selezionato all’ottava edizione “L’anziano si racconta” manifestazione culturale del Sindacato Pensionati Italiani SPI-CGIL

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125 Anni della Sezione di Ascoli Piceno

1888-2008

Anniversario

Edizioni anastatiche del:

  • Regolamento Sezione Picena 1888
  • Carta Topografica della Provincia di Ascoli Piceno 1889
  • Cartoline XXI Congresso CAI 1889

Realizzato nel 2008 con il contributo della Provinca di Ascoli Piceno


Sibillini storia di un parco

A cura di Marcello Nardoni, 10,00 euro, spese di spedizione 6,00 euro

Sibillini storia di un parco

Il libro racconta la storia del Parco Nazionale dei Monti Sibillini attraverso i fatti accaduti negli ultimi trenta anni. Si tratta di una storia iniziata nella seconda metà degli anni '60, il cui primo atto si è concluso il 19 ottobre 1993, giorno in cui l'Ente Parco si è insediato nella sua sede di Visso. Come in ogni storia che si rispetti anche in questa ci sono da una parte i buoni e dall'altra i cattivi. La distinzione tra "ambientalisti" e "cementificatori" non rievocherà troppo quella di faustiana memoria tra il bene e il male, ma certamente consente di distinguere quanti credono nell'importanza dei valori sociali e civili, al punto di donare gran parte della propria vita per difenderli, da coloro che propendono per la difesa di interessi facilmente circoscrivibili. I primi, nel loro operare, si sono sempre rivolti alla "collettività", in nome della quale si sono prodigati per respingere ogni tentativo di danneggiare un bene che sentivano "comune"; gli altri, dichiarando di agire in nome e per conto della "popolazione", hanno spesso prodotto azioni viziate, nel migliore dei casi, da miopia politica.

IL MONTE CERESA SI RIPOPOLA, GRAZIE AI ‘SENTIERATORI’ DELLA COOPERATIVA.

Che ci fanno due nutrite comitive di escursionisti sul Pizzo dell’Arco che domina l’abitato di Acquasanta Terme, in una domenica qualsiasi di inizio marzo? E che ci fa un intero corso di escursionismo del CAI sperduto tra boschi lussureggianti e torrenti gonfi d’acqua, lungo un anello tra i paesi di Novele, Peracchia, Capodirigo e Favalanciata, in luoghi fino a qualche settimana fa impenetrabili?
Ve lo diciamo noi: riscoprono paesi pieni di memorie dei nostri avi e gioielli d’arte scavati nell’arenaria; si godono la straordinaria bellezza di una natura tropicaleggiante per l’abbondanza di acqua. Dove? Sul monte Ceresa, scrigno di sorprese restituito al mondo grazie al ripristino di 60km di sentieri. Un lavoro impegnativo e appassionante che, se non fosse per la pioggia che ha tenuto i nostri ragazzi lontani dai boschi, sarebbe già completato.
Poco male: i nostri ‘sentieratori’ (= operatori di sentieri) continuano a crescere in compagnia di Niko, accompagnatore di media montagna. E si apprestano ad assumere altri impegni lavorativi! Si sa, “da cosa nasce cosa”: e così, anche l’associazione Arquata Potest ha richiesto la collaborazione della cooperativa del Ceresa per il lavoro di segnatura dei sentieri in terra arquatana, già riconquistati alla ‘fratta’ dai volontari a colpi di marraccio. Presto i soci lavoratori saranno ingaggiati anche nel recupero delle antiche mulattiere acquasantane, per un altro importante progetto della Pro Loco finanziato dalla Fondazione Carisap. E la cooperativa della montagna cresce ancora, grazie a nuovi progetti a servizio delle comunità residenti .... Ma questa è un’altra storia, che vi racconteranno altri.
I semi gettati grazie al Comitato Sisma Centro Italia stanno mettendo radici forti e le prime robuste pianticelle spuntano ai raggi del sole. Proprio qui, nella bellezza del monte Ceresa, che abbraccia quattro comunità in cerca di ritorni.

https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/cai-ascoli-piceno/

 

TIZIANO DAY, UNA MONTAGNA DI EMOZIONI.

E così, dopo venti anni dalla sua dolorosa scomparsa, circa centoventi persone si sono ritrovate sotto il Vettore, nella sala del Paese delle Fate, per Tiziano. Molti non si vedevano da anni, qualcuno arrivava da un altro continente. Ci sono stati saluti, abbracci e risate, si è mangiato e bevuto assieme alla mensa allestita da Gino.

Ma soprattutto c’era lui, Tiziano detto il Canta. Era nel video che ci ha restituito la sua voce, con quella risata travolgente che era la sua sigla.
Era nella sfilata di ricordi toccanti e divertenti - qualcuno anche intimo e difficile - che più veri non si può.
Era lì con noi, il ragazzo affamato di montagna e di vita, il maestro, il collega, il marito, il fratello, l’amico, nelle parole emozionate e sincere degli amici inseparabili degli anni più giovani, dei compagni sulle grandi pareti, dei suoi cari. Alberico, Tito, Stefano, Massimo, Silvia, Franchino.
Era nell’emozione di Riccardo (“guardavo in alto, ci parlavo e ci litigavo”) e nelle lacrime di Valentina (“molti di voi lo hanno conosciuto più di me”), figli di un padre speciale troppo poco vissuto e tanto immaginato. E ancora Renata, Roberto, Dario, Marco. Era perfino nei silenzi di chi lo conosceva molto bene e ha preferito ascoltare.
E’ nelle immagini che narrano la sua straordinaria forza vitale, dentro il bel libretto quadrato che Tonino Tito e Alberico hanno cavato dagli archivi di foto e di memorie.
La Sezione di Ascoli Piceno ringrazia il Comune di Arquata del Tronto, l’Associazione Monte Vettore e l’Associazione Nazionale Alpini per l’ospitalità, il Collegio Regionale delle Guide Alpine, il Soccorso Alpino delle Marche e la tipografia Elpis per il patrocinio.
E soprattutto, tutti gli Amici e i Soci che hanno partecipato.
L'album del Tiziano Day: https://www.facebook.com/pg/caiascolipiceno/photos/?tab=album&album_id=2195076330569379

 

 

 

VENERDI 14 DICEMBRE, CENA DI FINE ANNO!

Cari soci, 
quest'anno il nostro tradizionale appuntamento conviviale, in versione “family”, torna alla felice formula dell’autogestione con un alto profilo culinario, grazie ad un gruppo di volenterosi soci. 
A breve i dettagli sul luogo, menu e costi (in sezione già circolano spoiler).
Venerdi 14 dicembre non prendete impegni, per partecipare numerosi alla cena sociale, con familiari e amici!  Sapevatelo!
 

MARTEDI 2 OTTOBRE, I GIARDINI DI WILLIAM

Martedì 2 ottobre alle ore 10,00 avrà luogo la cerimonia con cui il Comune intitolerà i giardini di piazza Immacolata a William Scalabroni, partigiano e ambientalista, "padre nobile" e indimenticato della nostra sezione, "a ricordo della sua fattiva partecipazione alla lotta per la Liberazione e della meritoria attività svolta a favore della salvaguardia ambientale".
Per tenere per sempre vivo il suo ricordo, tutta la Città rende così omaggio ad un uomo che ha coltivato con coerenza, in ogni momento della sua vita, gli ideali di libertà, solidarietà e giustizia.
Vi invitiamo a partecipare.